lunedì 5 dicembre 2016

BLOGMAS #1: TBR NATALIZIA

Buongiorno bellezze!
Scusate il nuovo abbandono del blog ma stavo lavorando per voi, inoltre lo studio e i vari impegni mi hanno tenuta più lontana del previsto e non ho avuto il tempo di scrivere le varie recensioni!
Non temete, il  mese di Dicembre sarà un mese bello pieno, infatti ho deciso che anche se in ritardo, vi terrò compagnia fino al 24 Dicembre!
I post saranno diversi tra loro ma tutti a tema natalizio, ci saranno recensioni, tbr, consigli letterari, tag e chi più ne ha più ne metta!
Ci sarà anche un piccolo regalino per voi, quindi rimanere sintonizzati sul blog per non perdervi nulla (Spoiler, ci sarà un GIVEAWAY!!!)

Iniziamo con il post di oggi, ovvero tutti i libri che ho intenzione di leggere durante questo mese (ecco qui la foto con tutti i titoli ed eventuali spunti per voi).


Allora come potete notare sono quasi tutti libri a tema natalizio perché sento la magia del Natale più forte del solito e credo che immergermi in ogni modo sia una delle cose migliori!
Partiamo subito con qualche breve spiegazione.
Ho deciso di inserire all interno della mia TBR un po' tutti i generi, per non farmi mancare nulla e per non "annoiarmi", quindi non poteva mancare qualche libro per bambini e ragazzi; "Il Grinch" credo sia il libro per antonomasia che richiami il natale. Io vedo ogni anno il film ma quest'anno ho deciso di buttarmi anche sulla lettura del piccolo librino del Dr. Seuss. Una lettura carina, divertente e super consigliata per il pubblico più giovane.
Ho deciso poi d'inserire "La magica medicina", la domanda sorge spontanea: Ma cosa centra questo libro con il Natale? Beh Dahl oramai per me è una garanzia e ho deciso di recuperare ogni mese o ogni due un suo libro, anche se non in tema natalizio, questo libro è capace di farti tornare un po' bimbo e diciamocelo, questo è il vero spirito del Natale no?
Ultimo titolo per quanto riguarda il reparto giovani è "Tinder", possiedo questo libro da 1 anno e non avevo mai trovato il momento giusto per leggerlo. Ho pensato che il mese di Dicembre fosse il più azzeccato.
So che la storia non è tra le più dolci e delicate del mondo ma penso che sia il classico libro da leggere sotto le coperte con il freddo fuori.

Per quanto riguarda la letteratura per adulti ho optato per alcuni titoli, non so molto di questi libri, ho letto solo le trame che mi hanno conquistata e convinta a includerli tra le mie letture.
"Le mie cene con Edward" mi è stato gentilmente inviato dalla Garzanti e trovo che la trama e la copertina siano perfette per questo periodo, una lettura dolce e intensa, capace di scaldare i cuori delle persone.

"La bugia di Natale", "Fuga dal Natale" e "I fratelli Kristmas" sono i tipici libri a tema natalizio, un po' diversi dal solito e che trattano la tematica del natale in maniera differente, alcuni divertente e altri un po' più seria.

Per ultimo ho deciso d'inserire "Il Natale di Poirot" beh come farci mancare un giallo?
Per completare  il bellezza le mie letture ahaha
Inoltre questo libro è uno dei due scelti per il Gruppo di Lettura di Jo.read !

Come potete notare ci sono poi altri due libri che non hanno come tema il Natale e che sono in inglese. Ecco questo è il mio progetto mensile, ovvero quello di leggere 1/2 libri in inglese al mese e quindi ho deciso di inserire questi due!

Ci sarebbero altri due libri che vorrei inserire all'interno della mia super folle TBR ma non so se c'è la farò con i tempi quindi per adesso non vi dico nulla.

Vorrei sapere quali sono le vostre letture per il mese di Dicembre? Anche le vostre sono a tema natalizio? Avete letto uno dei libri presenti nella mia TBR?
Cosa ne pensate?

Io sono molto felice, elettrizzata e super emozionata di questo progetto e di tutti questi libri, speriamo di riuscire a leggerli tutti o una grand parte!

mercoledì 23 novembre 2016

BOOK TAG: RAPID FIRE


1) Ebook o cartaceo?
Per quanto gli ebook siano comodi sia da portare ovunque sia per una questione di spazio, io rimango della vecchia scuola. Il cartaceo non si batte, l'odore del libro, il poterlo toccare, sfogliare...
2) Paperback o hardback?
Gli Hardback sono belli eh, ma li trovo scomodi, quindi paperback, comodi ed economici.
3) Comprare on-line o in libreria?
Comprare in libreria, mi piace girare e perdermi tra gli scaffali.
4) Trilogie o saghe?
Trilogie, le saghe delle volte diventano davvero troppo lunghe e questo mi infastidisce.
5) Eroi o cattivi?
Cattivi tutta la vita ehehe, li trovo sempre più interessanti e ben costruiti.
6) Un libro che vorresti che tutti leggessero
Harry Potter e Yellow Birds, due libri che ho amato profondamente.
7) Raccomanda un libro sottovalutato 
Io non sento mai parlare della serie del "Richiamo del cuculo", la trovo troppo sottovalutata, invece io la trovo davvero bella e ben costruita con due protagonisti forti e ben sviluppati.
8) L'ultimo libro che hai finito
"Una stanza piena di gente", bello bello bello!!!
9) L'ultimo libro comprato
Super offerta al libraccio ho trovato "A volte ritorno".
10) La cosa più strana che hai usato come segnalibro?
Un biglietto del cinema, non mi capita mai di usare cose strane, ho sempre con me un segnalibro!
11) Libri usati: si o no?
Fino a qualche anno fa la mia risposta sarebbe stata no, ma adesso che sono entrata nel magico mondo dei mercatini e del Libraccio mi sento di dire si! Quando trovi un libro che vuoi da tantissimo ad un prezzo super basso, come fai a dire di no?
12) I tuoi tre generi preferiti?
Fantasy, classici e thriller-
13) Prendere in prestito o comprare?
Comprare, anche perché se poi il libro mi piace lo voglio a tutti i costi.
14) Libri corti o lunghi?
Dipende dai periodi, solitamente lunghi.
15) Capitoli corti o lunghi?
Corti perché mi piace sempre finire il capitolo prima di chiudere il libro.
16) Nomina i primi tre libri che ti vengono in mente
L'amica geniale, I tre moschettieri e Lo Hobbit.
17) Libri che ti fanno piangere o ridere?
Libri che mi fanno piangere, sono una persona masochista ahahah
18) Il nostro mondo o quello fittizio?
Quello fittizio, mi piace entrare in nuovi mondi.
19) Audiobooks: si o no?
Ci ho provato ma non mi piace, quindi no.
20) Giudichi mai un libro dalla sua copertina?
Non sempre ma una bella copertina sicuramente attira subito la mia attenzione.
21) Adattamento cinematografico o serie tv?
Forse serie tv, così c'è più tempo per sviluppare a pieno la trama del libro.
22) Un film che hai preferito al libro?
"The Danish Girl", il libro per me è stato noioso e pesantuccio mentre il libro è stato davvero delicato, ben fatto e recitato davvero davvero bene.
23) Serie o stand alone?
Stand alone.

Bene il tag è finito, ora voglio leggere le vostre di risposte a questo tag!
Io taggo a mia volta:
- book
- Jo.reads
-La svamps

lunedì 14 novembre 2016

recensione: SHADOW MAGIC

Buongiorno e buon lunedì pomeriggio!
Come è andato il vostro fine settimana?
Io ho passato un bel week-end e oggi si riparte con una nuova settimana!
Oggi una recensione Creepy, parliamo di magia, di oscurità e di pipistrelli che vengono utilizzati come destrieri.
Le premesse ci sono tutte, ma andate a scoprire cosa ne penso di questo libro.
Titolo: Shadow Magic#1
Autore: Joshua Khan
Casa editrice: De Agostini
Prezzo: 14,90 euro
Ho ricevuto questo libro dalla De Agostini (che ringrazio) e leggendo la trama ho deciso di dargli la precedenza  perché mi sembrava perfetto per il periodo di Halloween.

Inizio con il dirvi che questo libro è un libro principalmente per un pubblico giovane, non per questo non consiglio la lettura anche ad un pubblico più maturo. Lo sappiamo tutti, i libri per ragazzi sono sempre una manna dal cielo, soprattutto se sono ben scritti e originali.

La nostra protagonista è Lilith Shadow, rimasta orfana, si ritrova piena di responsabilità che non è sicura di reggere. L'intera storia è ambientata a  Castel Cupo, un palazzone alto, pieno di pipistrelli e gargoyle, bellissimo da immaginare e scuro allo stesso tempo.
Lily non sarà sola ad affrontare tutte le avventure e i nemici che le intralceranno il cammino, accanto a lei ci sarà Thorn, un giovane arguto, sveglio, con coraggio da vendere e disposto a tutto.
I due protagonisti insieme sono una vera forza, si completano a vicenda e presentano caratteristiche che permettono al lettore di immedesimarsi.
Per quanto riguarda la trama devo ammettere che l'ho trovata a tratti banale, essendo dedicata ad un pubblico giovane, molto spesso intuivo cosa sarebbe successo dopo.
Per questo motivo i colpi di scena o le scene d'impatto non mi colpivano particolarmente, lasciandomi alcune volte annoiata.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura è molto semplice, proprio perché è dedicato ad un pubblico più giovane, la storia risulta lineare e il tutto viene aiutato grazie alla presenta di diversi disegni (in bianco e nero) presenti all'interno del libro.
I disegni sono molto belli e in linea con la storia che ci viene raccontata, aiutano il lettore più giovane ad entrare nella narrazione.
Se leggete molti fantasy e cercate qualcosa di innovativo e diverso dal solito, probabilmente questo non è il libro che fa per voi.
Se invece cercate un libro per ragazzi scritto bene, con personaggi interessanti e ben caratterizzati vi consiglio di leggere "Shadow Magic".
Credo che sia un ottimo approccio al genere fantasy per i giovani lettori (anche se mi sento di consigliare sempre e comunque Harry Potter), un titolo diverso dai soliti citati capace di intrattenere e catturare l'attenzione del lettore.
Non mi sento di promuovere a pieni voti questo libro perché non ho mai riscontrato il fattore sorpresa (che in un fantasy ci si aspetta) e perché arrivavo anticipatamente agli eventi successivamente narrati.
Nonostante questo è una lettura piacevole, leggera, piena di immagini bellissime e con personaggi davvero ben fatti.
Questo libro è il primo di una serie, sono curiosa di sapere come procederà la storia e di vedere nuovamente in azione Lily e Thorn.


venerdì 4 novembre 2016

AUSTENTATIOUS BOOK CLUB #September-October

Buongiorno cari lettori,
il post di oggi è un po' particolare, da Settembre, ho iniziato a collaborare con Arianna del canale YouTube Il Filo di Arianna.
Abbiamo deciso di partecipare entrambe alla "Austentation Book Club"!
Ogni mese si legge uno dei romanzi della Austen, lo si recensisce e se c'è tempo si cerca di leggere o vedere  altre cose sempre inerenti con il libro scelto.
Per il mese scorso dovevamo leggere "Persuasione" ma io non ho avuto il tempo di preparare il post, quindi per questo mese ho deciso di darvi un parere veloce sia sul libro di Settembre che su quello di Ottobre.
Ho deciso di far così sia per non rendere il post eccessivamente lungo e sia per non saltare la tappa dello scorso mese!
Partiamo dal libro per il mese di Settembre: "Persuasione"

Il libro è ambientato in Inghilterra e Anne, secondogenita, si trova improvvisamente senza l'amore della sua vita.
Ascoltando i consigli di Lady Russell, decide di sciogliere il suo fidanzamento con il Capitano Frederick Wentworth.
Alla nostra protagonista ne capiteranno di cotte e di crude, si troverà ad affrontare una serie di avventure che la porteranno a rincontrare il suo grande amore.
Come finirà? Torneranno insieme? Le loro strade si separeranno definitivamente?
Beh per saperlo dovete leggerlo!
Anche qui, come in Orgoglio e Pregiudizi è presente una storia d'amore, che ho trovato meno interessante e coinvolgente rispetto ad Elizabeth e Darcy.
Questo è il mio secondo approccio con la Austen e devo dire che come libro non mi ha convinta particolarmente.
Ho trovato la storia un po' sottotono, non sono riuscita ad entrare completamente in sintonia con Anne, la protagonista, e ho trovato la narrazione leggermente fiacca.
Tutto sommato lo stile della Austen riesce sempre a conquistarmi e a tenermi incollata alle pagine.

Passiamo adesso al libro per il mese di Ottobre: "L'Abbazia di Northanger"


Per quanto riguarda questo libro, il mio pensiero è molto differente al primo.
La storia ruota intorno al personaggio di Catherine Morland, una ragazzina buffa, un po' ignorante che ha come grande passione  quella di leggere romanzi gotici. Come si può notare, questa non è per nulla simile alle altre protagoniste della Austen, ma proprio per questo risulta particolare.
Catherine vive in un villaggio in Inghilterra e grazie ai vicini di casa, andrà a trascorrere un periodo di tempo a Bath.
Qui incontrerà la famiglia Thorpe e i Tilney con i quali stringerà un ottimo rapporto.
Invitata a trascorrere alcuni giorni presso L'Abbazia di Northanger e assuefatta dalla lettura di tutti quei romanzi, si troverà a vivere
ed immaginare, situazioni assurde e inverosimili, tanto da immaginare un omicidio e iniziare ad indagare.
Le sue ricerche la porteranno a grandi delusioni, malintesi e delusioni ma nonostante tutto riuscirà a legarsi in matrimonio con Henry Tilney.
A differenza del libro dello scorso mese, questo mi è piaciuto molto. la protagonista svampita e assurda mi ha conquistata e fatta ridere; il rapporto tra Catherine e Henry mi è molto piaciuto.
Il loro primo incontro è stato diverso dai soliti, il comportamento dell'uomo mi è piaciuto e mi ha fatta sorridere.
In questo libro la Austen si concentra a fare una satira sulla società del tempo, devo dire che ci riesce perfettamente con questo romanzo divertente e frizzante.

E per questo mese ho concluso. Ci sentiamo ad inizio Dicembre con il mio pensiero del libro letto durante il mese di Novembre.
Vi consiglio di andare sul canale di Arianna per vedere cosa ne pensa lei di questo libro.

Voi lo avete letto? Vi è piaciuto?
Fatemelo sapere qui sotto con un commento :)




mercoledì 2 novembre 2016

Recensione: PICCOLI PENSIERI OMICIDI

Buongiorno lettori, oramai le giornate si stanno accorciando e il tempo della coperta e della tazza di the diventa sempre più invitante.
In queste prime giornate di freddo ho deciso di parlarvi di un breve libro, più precisamente una raccolta di racconti un po' macabri ma divertenti.
Ringrazio tantissimo la Corbaccio per avermi dato la possibilità di leggere questo libro, ma passiamo subito al mio pensiero!

Titolo: Piccoli pensieri omicidi
Autrice: Galt Gabriella
Casa editrice: Corbaccio
Numero di pagine: 111pp.
Anno di pubblicazione: 2016

“Piccoli pensieri omicidi” è un  libro pieno di brevi racconti, 70 per la precisione (di poche righe o di una sola pagina) in cui l’autrice ci racconta, in chiave ironica, piccoli delitti e tentati omicidi.
In alcuni di questi racconti ci ritroveremo a sorridere perché tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare con l’amica vegana rompi scatole o il collega di lavoro so tutto io.
Ogni racconto è puramente inventato ma come scrive l’autrice nelle note finali, sono ispirati a fatti o persone realmente conosciuti.
Mentre lo leggevo un pensiero, mi è balenato nella mente “Quante volte anch’io ho avuto lo stesso istinto omicida?”. Chiariamoci, non mi metterei mai a uccidere qualcuno grazie a capsule di cianuro o chissà in quale altro modo, ma fa sorridere che, nelle giornate grigie, in cui tutto va storto ci si ritrova a fare pensieri un po’ cattivelli.
"Ho sempre nutrito una naturale antipatia per la mia collega vegana, già da quando era solo vegetariana.
[...]
Così le ho preparato un'insalata di erbette miste di campagna condita con olio extravergine di oliva e un pizzico di salnitro iodato. 
Ora è serenamente in coma, stato vegetativo".
Il volumetto si legge davvero velocemente, perfetto per un pomeriggio tranquillo o da leggere un po’ per volta quando ci si sente un po’ giù.

Essendo ben 70 racconti, non tutti mi hanno entusiasmata e colpita, altri invece mi hanno strappato un sorriso o una sonora risata.

venerdì 28 ottobre 2016

Recensione: MELODY

Buon giorno cari lettori!
Oggi ho deciso di parlarvi di una delle mie ultime letture, un libro particolare che mi ha conquistata fin dalla prima pagina.


Titolo: Melody
Autrice: Sharon m. Draper
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 13,00 euro / E-book: 8,99 euro
Numero pagine: 249 pp.
Anno di pubblicazione: 2016

“La maggior parte della gente non è consapevole del potere delle parole. Io invece si. I pensieri hanno bisogno di parole. Le parole hanno bisogno di voce.”
“Melody” di Sharon M. Draper inizia proprio cosi, la protagonista di questo libro è una ragazzina di 11 anni, una ragazzina particolare perché a causa di una malattia è costretta su una sedia a rotelle, incapace di muoversi e di parlare.
Nonostante questo problema, Melody è una bambina davvero sveglia, riesce a ricordare ogni cosa che vede e che sente, ha una memoria formidabile, un umorismo sottile e una generosità non sempre presente nei bambini della sua età.
Il problema è che nessuno sa di questa sua intelligenza, nessuno sa che riesce a ricordarsi ogni documentario che vede, che associa un colore alla musica che ascolta, che ha un proprio gusto nell’abbigliamento e che ama scoprire e imparare cose nuove.
Tutti, tranne la famiglia e la Signora V., sono convinti che Melody sia stupida, una ragazzina che non capisce quello che le succede attorno, che possiede un cervello di una persona di 3 anni.
Il libro viene narrato dal punto di vista della protagonista e fa rabbia vedere come lei capisca tutto, si rende conto degli insulti, delle prese in giro, della poca considerazione che hanno gli altri di lei. Fa male perché lei non può fare nulla e te, come lettore ti senti impotente e provi tanta rabbia verso quei ragazzini, ma soprattutto verso tutti quegli adulti che non si fermano a capire; sono tutti bravi a giudicare e criticare, senza rendersi conto del potenziale presente all’interno di Melody.
Nonostante le tante sofferenze che deve affrontare ogni giorno, Melody non si abbatte.
Combatte e cerca di imparare, di trovare un modo per comunicare, un modo per far sentire la sua voce.
I personaggi sono ben caratterizzati, anche se visti dagli occhi della protagonista risultano vividi e ben costruiti. Trovo che i genitori di Melody siano davvero due eroi moderni.
Hanno sempre creduto nelle capacità della figlia, disposti a tutto pur di rendere migliore la sua vita.
La Signora V. , la vicina di casa che tutti noi vorremmo avere, una donna piena di vitalità, di coraggio e di forza.
E’ la prima a credere nelle capacità di Melody, la prima a spronarla e a non dargliele tutte vinte.
Le parole, le parole hanno una parte fondamentale all’interno di tutto il romanzo.
E’ grazie alle parole che i genitori scrivono sulla sua lavagnetta che Melody riesce ad esprimersi, è attraverso le parole che impara cose nuove, sono le parole che la fanno soffrire e che allo stesso tempo la fanno ridere.
“Fin da quando ero piccolissima, le parole per me erano dolci doni liquidi che bevevo come limonata. Potevo quasi sentirne il sapore. Davano sostanza ai miei pensieri e ai miei sentimenti confusi. I miei genitori mi hanno sempre avvolta con i loro discorsi.”
Melody è un libro capace di scaldarti il cuore ma allo stesso tempo è un libro duro perché ti avvicina ad un mondo non semplice e che spesso non consideriamo.
Ho provato tanti sentimenti mentre stavo leggendo, gioia per le vittorie di Melody, tristezza e rabbia per le ingiustizie, commozione per l’amore sempre forte tra lei e i genitori o le persone che le stanno accanto e che le vogliono davvero bene.

E’ un libro che consiglio davvero a tutti, delicato, scritto bene e mai banale.

mercoledì 26 ottobre 2016

Recensione: 3 NUOVI E-BOOK SUL MONDO DI HARRY POTTER!

Buongiorno ragazzi, a Settembre ho comprato al modico prezzo di 2,99 euro l'uno, i tre e-book che Pottermore ha fatto uscire. Si tratta di tre piccoli e-book che hanno come tema il magico mondo di Harry Potter.
All'interno di essi possiamo trovare scritti di J.K Rowling già editi sul portale ufficiale ma a cui vengono aggiunti aneddoti, curiosità e pensieri dell'autrice.


Ci troviamo davanti approfondimenti di personaggi, creature o luoghi del magico mondo creato da zia Jo.
Ogni libro tratta un particolare ambito del mondo di Harry Potter, dalla vita della McGranit, alla salita al successo della Umbridge, ci vengono raccontati aneddoti sui fantasmi che "infestano" il castello di Hogwarts e spiegate le funzionalità di alcuni oggetti che troviamo presenti all'interno dei libri e dei film.
Attraverso piccoli racconti e note dell'autrice, veniamo a conoscenza di cose che prima ci erano oscure.
Devo essere sincera, leggendo e informandomi molto sul mondo di Harry Potter, alcune delle cose che ci vengono raccontate le conoscevo già, ma devo ammettere che di altre non ne avevo mai sentito parlare ed è stato interessante leggere il pensiero della Rowling.
Ci viene spiegato perché ha deciso di inserire alcuni personaggi all'interno della storia, perché la professoressa Sybill ha questo nome oppure perché ha deciso di eliminare alcune scene nella narrazione che tutti noi conosciamo.
Questi tre piccoli e-book ci ributtano all'interno del magico mondo che tanto amiamo, attraverso una scrittura frizzante, interessante e alcune volte molto divertente.
Per quanto riguarda la parte grafica, essendo usciti solo in e-book, hanno una cura
nell'impaginazione e nei dettagli molto buona.


Le copertine di ogni libro mi piacciono molto e all'interno di ognuno di essi, ad inizio capitolo troviamo disegnini inerenti a ciò di cui si sta per parlare
Consigliatissima la lettura per i più appassionati!
1/2



lunedì 19 settembre 2016

Recensione: "LA SOVRANA LETTRICE"

Buongiorno ragazzi e buon lunedì!
Il lunedì è un giorno critico per tutti noi, dopo due giorni di relax e di pacchia, si torna al lavoro e allo studio.
E se vi dicessi che questo inizio settimana più essere meno traumatico? E se grazie ad Alan Bennet e alla Regina Elisabetta possiamo passare qualche ora in allegria?
Bene, con questa premessa vi lascio alla mia recensione!
Fatemi sapere se anche voi avete letto questo libro, se vi è piaciuto e se vi incuriosisce!

Titolo: La sovrana lettrice
AutoreAlan Bennett
Casa editrice: Gli Adelphi
Prezzo: 13,50 euro
Pagine: 95
Sinossi
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga. 

IL MIO PENSIERO
Eccomi qui a parlarvi di un libro finito la scorsa settimana, un libro particolare che unisce l'amore per la lettura, la regina Elisabetta e Londra...cosa chiedere di più?
Un giorno la regina Elisabetta scopre una piccola biblioteca ambulante, casualmente ci entra e per non sembrare scortese decide di prendere in prestito un libro.
Dopo una settimana torna alla piccola biblioteca, sale, consegna il libro finito e nuovamente ne prende in prestito un'altro.
Come ben sappiamo noi lettori, un libro tira l'altro e la stessa cosa succede alla regina!
Ci troviamo davanti un personaggio davvero bizzarro, una donna molto colta con un passato pieno di avventure e di storie da raccontare.
Il personaggio della regina è davvero ben caratterizzato, una donna con un grande senso dell'umor, una donna che sa quel che vuole, una donna che ha conosciuto personaggi illustri e che sa come comportarsi.
Improvvisamente con l'arrivo dei libri nella sua vita tutto cambia. Le sue priorità mutano.
Se prima era orgogliosa del ruolo che svolgeva, amava girare per la città e salutare i suoi sudditi, prendeva parte a tutte le inaugurazioni più importanti adesso trova tutto questo noioso.
Ogni singolo evento toglie tempo al suo passatempo preferito, leggere.
Così si ingegna per cercare di portare con se i suoi amati libri in ogni viaggio, in ogni inaugurazione.
La sua puntualità diventa un lontano ricordo e domestici e collaboratori iniziano un po' a risentire di questa sua nuova personalità
Ama parlare di libri, ama consigliare libri ai suoi parenti e li interroga per capire se realmente hanno letto oppure no.
Ci sono passaggi davvero molto buffi ed esilaranti.
Tutti noi ci siamo ritrovati almeno una volta nella vita (a me capita sempre) di parlare dei libri che più amiamo, cerchiamo di consigliare, di discutere di incuriosire le persone con cui entriamo in contatto e così succede anche alla regina!
Durante tutto il libro il suo personaggio cambia, si rende conto che tutto quello che ha fatto nella sua vita non sempre l'ha  resa felice, capisce che anche lei ha una voce, è una persona che conosce, che ha vissuto e che può portare qualcosa di davvero importante nel mondo.
il finale del libro è davvero inaspettato, perfetto per concludere l'intera narrazione.
E' una continua crescita, sia del personaggio principale che della storia, si entra in un mondo davvero molto lontano dal nostro ma che Bennett è riuscito a rendere più famigliare.
La storia, se pur semplice in superficie risulta toccante e in grado di farti pensare osservandola nella sua parte più profonda.
La scrittura di Bennett è scorrevole e riesce a coinvolgerti come una coperta calda in inverno.
E' davvero un piccolo gioiellino che tutti i lettori e gli amanti di Londra dovrebbero leggere, sono poche pagine è vero ma al suo interno troverete personaggi bizzarri e divertenti che vi rimarranno nel cuore.

martedì 13 settembre 2016

RECENSIONE "SETTE MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE"

Ciao ragazzi, oggi sono qui a parlarvi di un libro che mi ha particolarmente colpito e che mi ha emozionata molto!
Ci tengo molto a questo libro, lo custodisco come un piccolo gioiello e ogni tanto vado in libreria, lo sfoglio, riguardo le immagini e mi emoziono...
Voi lo avete letto? Ne avete sentito parlare? sapete che uscirà anche un film? Io non vedo l'ora!
Titolo: Sette minuti dopo la mezzanotte
Autore: Patrick Ness
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 12euro
Pagine: 222

E' sempre difficile trovare le parole giuste per un libro che ti è piaciuto. Vorresti tenere il ricordo per te, nasconderlo e andare a riviverlo ogni tanto.
Questo libro parla di dolore, di malattia e di perdita.
Parla del rapporto tra madre e figlio e tra padre e figlio.
Parla di Connor, un ragazzino di dodici anni, ancora troppo giovane per dover affrontare ciò che la vita gli mette davanti.
Connor si trova a dover vivere il momento peggiore della sua vita e con questo un nuovo pericolo inizia ad avanzare: un mostro.
Esattamente sette minuti dopo la mezzanotte, un mostro con le
sembianze di un grosso e antico Tasso, va a fare visita a Connor.

Il mostro scopre fin da subito le carte sul tavolo: lui racconterà tre storie al ragazzino e poi sarà Connor a dover raccontare una quarta storia: una storia con all' interno la verità, verità che Connor cerca di nascondere anche a se stesso.
E' impossibile mettersi qui a scrivere un riassunto di questo libro perché è un libro ricco di emozioni che bisogna vivere in prima persona.
E' uno dei romanzi di formazione più toccanti, veri e crudi mai letti. Un libro che ti entra nel cuore, ti fa sentire in sintonia con il protagonista, con le sue paure, la sua voglia di sentirsi uguale a tutti gli altri.
E' un ragazzino che vorrebbe essere trattato come tutti gli altri, vorrebbe giocare con i suoi amici, vorrebbe essere messo in punizione quando fa qualche sbaglio, vorrebbe essere sgridato dai professori quando non fa i compiti. Tutto questo non succede, viene tenuto dentro una campana di cristallo che lo rende indifferente al mondo che lo circonda.
Il rapporto tra Connor e il mostro è davvero particolare, dopo un inizio di paura si instaura un rapporto molto simile a quello tra padre e figlio. Connor lo aspetta e sente che sono grazie a lui potrà superare tutte le sue paure.
"Le storie sono creature selvagge e indomite, continuò il mostro. Quando le liberi, chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere?"
Un romanzo particolare che ti scalda il cuore.
I disegni che troviamo all'interno di tutto il romanzo sono particolari e bellissimi, tutti in bianco e nero.